Una terra di passaggio tra Piemonte e Liguria

Territorio e cultura del cibo sono il binomio perfetto per raccontare la storia di un luogo, con i suoi colori, i suoi sapori che arrivano da un passato lontano ma ancora capace di coinvolgere ed emozionare i visitatori.

Uno dei protagonisti di questo territorio è il Gavi Docg, il grande Bianco piemontese, prodotto negli 11 comuni della denominazione, che comprende anche Serravalle Scrivia, inseriti in un contesto ambientale unico: le “Colline del Gavi".

Nella vicina Val Borbera si produce invece il Timorasso con la denominazione "Terre di Libarna", vino bianco autoctono dalle origini molto lontane e riscoperto negli ultimi anni.

Serravalle Scrivia, terra di passaggio posta tra basso piemonte ed entroterra ligure, presenta una gastronomia che ne raccoglie sapientemente le espressioni più tradizionali.

Tra i prodotti troviamo:

CANESTRELLETTI

Ciambelline di pasta frolla presenti nella tradizione dell’entroterra Ligure. Il termine deriva probabilmente da “canestro”, cestino di paglia o vimini dove venivano posti a raffreddare dopo la cottura.

Prodotti dalla ditta F.lli Mersoni di Serravalle Scrivia, secondo la tradizionale ricetta dell'antico Forno Albinio Giacomo

GRISSINI ALL’OLIO

Dal sapore caratteristico dovuto al particolare olio utilizzato, vengono prodotti a Serravalle Scrivia fin dagli anni venti del ‘900, secondo la ricetta di Giacomo Albinio.

Prodotti dalla ditta F.lli Mersoni di Serravalle Scrivia

GALLETTE DI FARRO

La galletta è un panetto duro dalla forma schiacciata. Anticamente veniva usata specialmente per approvvigionare le navi nei lunghi viaggi, o nelle campagne militari. Può essere prodotta con vari tipi di farine o cereali.

Nella Pasticceria Carrea di Serravalle Scrivia si trovano nella versione al farro con l’aroma di alloro

FARINATA

Dalle origini molto antiche; infatti già i Greci e i Romani preparavano piatti a base di farina di ceci.

La Farinata di Serravalle, detta “a’ fainò”, è prodotta secondo la tradizionale ricetta della Irma dal 1954 in via Berthoud. Locale davvero storico, a servirvi troverete l’unica custode della ricetta: la Signora Fossati Maria Luisa

CANESTRELLI BOLLITI AL VINO

Diffusi in tutto il territorio novese, la particolarità consiste nel passaggio del biscotto in acqua bollente prima della cottura in forno. Anche a Serravalle vengono proposti nella versione al Gavi Docg

FOCACCIA CON L’UVETTA

Una particolare focaccia nella versione dolce con l’uva sultanina. Era diffusa in questa terra di confine e nelle vallate dell’Appennino Ligure, sta vivendo oggi una stagione di riscoperta, proposta da alcuni forni ancora legati alle tradizioni.

BACIO DI LIBARNA

Dolce a base di nocciola. Fin dall’antichità la frutta secca, pestata grossolanamente e mescolata al miele, costituiva  uno degli elementi principali per la preparazione di dolci.

Nella versione attuale realizzata dal Pasticcere Franco Carrea, “un bacio a Libarna” è la sua dedica all’antica città romana.

AMARETTI DI SERRAVALLE

L’amaretto morbido a pasta di mandorla, diffuso in tutto l’Appennino Ligure-Piemontese, trova una sua versione particolare anche a Serravalle Scrivia. Ottimi se abbinati al Gavi Docg.

Tra i piatti: minestra di ceci, minestrone alla serravallese, stoccafisso accomodato, corzetti al sugo di funghi, coniglio in umido, panissa, mousse al Gavi Docg. 

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