L’Anemone Pulsatilla: il legame ancestrale tra Gavi e Serravalle

Lo spettacolo della fioritura è sempre una grande emozione!

Nel nostro territorio ce n’è una davvero speciale e molto rara presente in una zona collinare di origine calcarea tra Serravalle Scrivia (pendici dell’area del Castello) e Gavi (Forte e Riserva naturale del Neirone). È l’Anemone Pulsatilla, fiore appartenente alla famiglia delle ranunculaceae, diffuso sulle Alpi ma presente in questa ristretta porzione di Appennino come relitto glaciale.  

L’anemone può quindi essere osservato in quest’area, dove talvolta fiorisce precocemente con intorno ancora la neve, nei mesi di febbraio e marzo.

A Gavi, salendo a piedi dalla stradina che dal Borgo più antico si arrampica fin sugli spalti, l’Anemone pulsatilla, pianta protetta, la si può vedere fiorita negli spazi erbosi circostanti; è il fiore del vento (dal greco ànemos, vento, soffio, pianta che cresce in luoghi esposti al vento),  magnificamente vellutato, dal colore viola porpora più o meno intenso, di una bellezza non banale, un prodigio di madre natura, simbolo ancestrale di una paesaggio non violato.

La Riserva naturale del Neirone di Gavi è inserita tra le Aree protette dell’Appennino piemontese insieme al Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo e al Sito di Importanza Comunitaria (SIC) costituito dal Massiccio dell’Antola, dal Monte Carmo e dal Monte Legnà in Val Borbera (Info: www.areeprotetteappenninopiemontese.it).

Organizzate la Vostra gita per ammirare questa splendida fioritura, abbinando la visita al Forte di Gavi, una tappa culinaria nella terra di produzione del grande vino Gavi Docg e all’Area archeologica di Libarna.

POTRESTI VISITARE ANCHE

Resta sempre aggiornato: iscriviti alla newsletter!